Il vertice dello Stato era occupato da due imperatori maggiori, detti Augusti, coadiuvati da due collaboratori subordinati, detti Cesari. Diocleziano (Augusto d'Oriente con capitale a Nicomedia) scelse come collega Massimiano (Augusto d'Occidente). Successivamente, Diocleziano nominò Galerio come proprio Cesare, mentre Massimiano scelse Costanzo Cloro (con sede a Mediolanum, l'attuale Milano). Diocleziano mantenne comunque una supremazia ideologica, facendosi chiamare Iovius (protetto da Giove), superiore a Massimiano, detto Herculius.